Sicilian Summer 3/3

Terza e ultima puntata riguardante la nostra avventura in Sicilia.

Giorno 5

Giornata divisa in due parti.

Al mattino visitiamo una bellissima cittadina molto “nota” (che spiritosi 😑): Noto, la capitale del Barocco. La maggior parte dello splendore offerto da questa città si trova in Corso Vittorio Emanuele, la via che attraversa in diagonale il centro. Primo step: chiesa di Santa Chiara, dalla cui terrazza si può vedere questo spettacolare panorama.

Panorama Val di Noto da Santa Chiara

Poco più avanti si trova il simbolo di Noto: la Basilica Minore di San Nicolò, nell’inconfondibile stile Barocco e la scalinata frontale. Molto imponente e suggestiva, l’abbiamo fotografata da ogni luogo, ma ti proponiamo solo le più caratteristiche.

E di fronte un altro simbolo netino: Palazzo Ducezio, sede del municipio di Noto, che prende il nome dal fondatore della città.

Palazzo Ducezio
Palazzo Ducezio

Ultima bellezza locale che vediamo è la chiesa di San Domenico, che svetta dietro la fontana d’Ercole.

Chiesa di San Domenico
Chiesa di San Domenico

Ok, capiamo che sia strano, ed effettivamente lo è, ma, insieme al sole cocente e all’afa prepotente della giornata, abbiamo visitato un piccolo museo “fuori stagione”: il Museo del presepe di Noto (link alla pagina TripAdvisor), una piccola mostra di presepi tradizionali e innovativi, molto simpatica, che quanto meno ci ha permesso di respirare visto la giornata torrida e stranamente umida.

Nel pomeriggio ci attende l’incontro tra i due mari. Andiamo all’Isola delle Correnti, il punto più a sud d’Italia (escluse le piccole isole del Mediterraneo ovviamente).

Isola delle Correnti

L'incontro tra i due Mari
A sinistra il Mar Ionio, a destra il Mar Mediterraneo

Benvenuti nel punto più a sud d'ItaliaÈ meraviglioso vedere il “pacato” Mar Ionio affiancato al “turbolento” Mar Mediterraneo, di due tonalità di colore diverse e che rimangono distaccati tra loro.

Personalmente, è stata una delle esperienze più belle di tutto il viaggio, che avvalora ancor di più la bellezza del territorio italiano con perle uniche e inimitabili. Ci prendiamo parecchio tempo su questa spiaggia (il bagno era impensabile visto il forte vento) per guardarla da ogni punto, sapendo che più a sud di così puoi andare o a Linosa o a Lampedusa, altrimenti non sei più in Italia 😛. E giustamente i locali ci tengono a rimarcarlo!

Giorno 6

Del sesto giorno, purtroppo, non abbiamo molto da raccontare: al mattino visita dal veterinario per Grano (se non sai chi sia, leggi Sicilian Summer 2/3) e alla Cava d’Ispica, mentre al pomeriggio gita all’isola di Ortigia a Siracusa. Stupenda! Peccato aver perso tutte le foto! 😱😱😱

La sera abbiamo cenato in un ristorantino stupendo: Singola Ristorante Naturale, in periferia a Modica. Guarda il link alla pagina TripAdvisor, scorri le immagini e perditi tra le bontà dei loro piatti e una location favolosa!

Giorno 7

Il giorno della partenza 😢. Avendo il volo da Catania, ci resta un’ultima meta, che reputiamo fondamentale: l’Etna, ‘a muntagna. Scegliamo di visitarlo dal versante sud, arrivando al Rifugio Sapienza, dal quale si avrebbe sicuramente una splendida vista sul mare, se non fosse per la coltre nebbiosa che circonda il vulcano. Siamo a quasi 2.000 m sul livello del mare e le temperature si sono più che dimezzate!

La nostra visita si è soffermata nelle zone limitrofe, specialmente ai Crateri Silvestri. È stato molto emozionante passeggiare attorno a questi crateri, sapendo che una volta hanno combinato un bel casino eruttando!

Il rammarico più grande è stato non visitare meglio la zona, visti i costi della funivia e dei tour in quad, da noi reputati eccessivi (anche perché avevamo fatto i fighi spendendo e spandendo i giorni precedenti!), perciò dobbiamo scendere troppo presto. Un bacio ad alta quota, un lapillo ricordo e nel pomeriggio siamo in aeroporto, sapendo di aver vissuto una delle esperienze più belle della nostra vita insieme!

La Sicilia è stata una sorpresa per entrambi, la prima volta in Val di Noto per me Davide e la prima volta in assoluto per me Yle. Abbiamo scoperto una terra fantastica, con persone forse di mentalità difficile, ma molto cordiali e disponibili. Chissà, magari un giorno torneremo!

Se ti è piaciuto il racconto, condividilo con qualche tuo amico, parente o conoscente. Se non ti è piaciuto, aiutaci a migliorarlo con dei consigli, puoi trovare i nostri recapiti alla pagina contatti. Grazie!

Yle e Davide

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